Archivio per dicembre, 2008

Il gigante indifeso

Posted in Uncategorized on dicembre 31, 2008 by s0litari0

Una semplice esercitazione, che avrebbe coinvolto circa 230 entita’ tra agenzie di sicurezza, della difesa e del governo, ha dimostrato la scarsa capacita’ americana, difronte ad un attacco informatico di massa. Secondo la Commissione statunitense per la difesa informatica, a mancare sarebbe la strategia e qualcuno in grado di coordinare le azioni di difesa. Una situazione davvero critica, a cui porre assolutamente rimedio, dato che attacchi di questo tipo, potrebbero portare ad una vera e propria paralisi del sistema elettrico e bancario, ad esempio. Possibili rimedi a questa falla strutturale, potrebbero essere, la creazione di un centro altamente specializzato nelle operazioni di sicurezza informatica, e una figura istituzionale, che sia molto vicina al Presidente, dotata delle capacita’ necessarie a organizzare una forma di difesa.

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Natale con i tuoi

Posted in Uncategorized on dicembre 21, 2008 by s0litari0

La tradizione vuole che le feste natalizie siano un momento di ritrovo per la famiglia, per me e’ sempre stato cosi’, ho la fortuna di avere un nucleo familiare molto unito. Purtroppo esistono realta’ familiari diverse, in cui ci si ritrova solo ed esclusivamente in occasione di queste feste, ma il tutto viene vissuto come una mera e semplice formalita’, una pratica da sbrigare, a volte una ottima scusa per tirare fuori vecchi rancori, mai sopiti. Non ho mai amato le farse, di qualsiasi natura siano, e non riesco a comprendere il perche’ di questa inutile, se non dannosa recita, che alcune famiglie si ostinano a inscenare. Se riuscissero a trovare in questa occasione di incontro, un momento di chiarimento, di riappacificazione, se capissero che la vita e’ un breve viaggio, di cui l’odio ruba preziosi momenti.

Guardare avanti, o forse no?

Posted in Uncategorized on dicembre 19, 2008 by s0litari0

La vita e’ fatta di cicli o parentesi che si aprono e si chiudono, gli ultimi mesi li ho vissuti volgendo la mia attenzione verso il passato, analizzando i ricordi piu’ belli e significativi della mia esistenza. Un grande amore ormai finito, anche se intensamente vissuto, le soddisfazioni professionali, i viaggi interessanti e perche’ no, anche le avventure corsare. Il desiderio di riconquistare quei momenti preziosi, mi attanagliava l’anima, come un supplizio di Tantalo, una dipendenza inscindibile dal mio essere. Una realta’ niente affatto lontana, almeno dal punto di vista cronologico, eppure impossibile ormai da raggiungere. Nonostante l’impossibilta’ di raggiungere ormai quel grappolo della mia vita, lo percepisco tutt’altro che acerbo, a rinnegare la verita’ insita nella nota favola di Fedro. Ora il desiderio di guardare avanti e’ grande, mi impegno a rimettere il passato al suo posto, nel giusto connotato temporale. Ma sfortunatamente, come ogni essere umano avra’ ampliamente sperimentato, non siamo veri padroni delle nostre emozioni, un lato primitivo della nostra persona, sfugge anche al piu’ raziocinante degli uomini.

I bambini maledetti

Posted in Uncategorized on dicembre 16, 2008 by s0litari0

La superstizione e l’ignoranza non conoscono sosta, anche alle soglie del primo decennio del nuovo millennio. Il frutto di questa tragica ignoranza, lo vivono sulla loro pelle i bambini congolesi, che nella sola capitale Kinshasa, sono piu’ di trentamila. Li chiamano “enfants sorciers” , “bambini stregoni”, e hanno dai due ai dodici anni, sono le piccole anime dannate del Congo, accusati con ferocia dai familiari di esercitare poteri occulti; subiscono violenze, umiliazioni, esorcismi. Vengono emarginati dal nucleo familiare, e rischiano ogni giorno di venire bruciati vivi o strangolati, vivono alla giornata, raccattando dalla gente piu’ insulti e sguardi malevoli, del cibo. Spesso vengono affidati a santoni che con violente pratiche di esorcismo, dovrebbero riuscire a liberarli dai terribili demoni che li posseggono. Ora anche alcune sette cristiane del luogo, che mischiano la Bibbia con le credenze locali, si stanno “occupando” di questi reietti, alcuni bambini hanno testimoniato di essere stati reclusi per settimane, torturati con ferri arroventati, e costretti ad ingerire massiccie dosi di farmaci che inducono il vomito. In mezzo a tanto orrore, spuntano anche delle realta’ diverse, nel cuore di Kisenso, uno dei quartieri piu’ difficili della capitale, esiste una comunita’ che accoglie i bambini, li nutre e gli fornisce un tetto. Ma la vera differenza si percepisce nel clima della comunita’, c’e’ voglia di ridere e scherzare, ai giochi di gruppo si alternano dei balli improvvisati, e sopratutto c’e’ tanta comprensione e amore, ugualmente importanti come i beni materiali.

La scarpa infelice

Posted in Uncategorized on dicembre 15, 2008 by s0litari0

Il giornalista iracheno che ha scagliato le scarpe contro Bush, durante la conferenza stampa congiunta con il premier Nouri al Maliki, ha tutta la mia solidarieta’ umana. In quello che comunque ritengo un gesto infelice, c’e’ tutto il sano risentimento di un uomo, nei confronti di una guerra assurda, ammesso che ne esistano di giuste. Il risentimento per tante vite innocenti perdute, per tanto dolore, senza che tutta questa immane tragedia abbia portato dei risultati utili per qualcuno, un fallimento costato oltre  cento miliardi di dollari all’America. Si e’ tentato in vari modi di cammuffare questo flop, inventando i numeri sui membri delle forze di sicurezza, che stranamente aumentavano con una media di ventimila unita’ a settimana. Ma come ha dettagliatamente documentato il New York Times, tutti gli sforzi fatti per tentare di ricostruire il paese, dopo l’invasione del 2003, si sono rivelati totalmente inutili, anche grazie alla poca conoscenza della societa’ irachena, e delle sue realta’.

La forza della vita

Posted in Uncategorized on dicembre 11, 2008 by s0litari0

Capita di vivere dei momenti nel viaggio della vita, in cui ci si sente persi per sempre, in cui tutte le cose sembrano sfuggirci di mano, e non vediamo altro che buio e dolore intorno a noi. A volte questo stato d’animo lo viviamo a causa della perdita di una persona amata, o a motivo della scoperta che l’oggetto del nostro amore, non ricambia con la stessa intensita’ i nostri sentimenti. Questo ci trafigge l’anima, ci ferisce cosi’ in profondita’ che a volte rialzarsi e’ davvero difficile, la prima reazione e’ chiudersi nel proprio dolore, non si riesce a concepire una vita senza il nostro amore, come se tutto perdesse senso, si perde il gusto della vita. Per fortuna le nostre risorse interne sono davvero grandi, e la forza della vita non fa’ altro che spingerci a guardare avanti, ci permette di vedere quante cose meravigliose puo’ ancora riservarci la nostra esistenza su questo globo terracqueo.

Dedicato al mio amico Marco da Manfredonia, la forza della vita ti fara’ volare ancora.

Sfida mortale

Posted in Uncategorized on dicembre 9, 2008 by s0litari0

Nella natura dell’uomo, almeno di alcuni, c’e’ un grande richiamo interno, quasi viscerale, verso le sfide con se stessi e con il mondo circostante. Queste sfide sono frutto di mesi di allenamento o della pazzia del momento, come se si volesse tentare di esorcizzare la morte, incatenarla, grazie alla propria bravura. Questo desiderio profondo dell’animo umano purtroppo e’ stato pagato con la vita di migliaia di persone in tutto il mondo, anche a grandi “professionisti” di questi sport estremi e’ successo di perdere la “partita”. La fantasia illimitata dell’uomo, l’ha portato a sperimentare l’estremo, davvero in ogni circostanza e realta’; dalle montagne al mare, dai laghi ai ghiacci polari, per finire con grattacieli e montagne. Questi “esploratori” delle potenzialita’ umane, spesso si sottopongono a lunghi mesi di preparazione, almeno i piu’ seri lo fanno, spesso per provare un  brivido limitato a pochi secondi.