Archivio per novembre, 2008

Una compagna di viaggio

Posted in Uncategorized on novembre 30, 2008 by s0litari0

Pesa poco piu’ di cinque chilogrammi, e’ sveglia e ha sempre voglia di giocare, e’ tutta bianca con la sola testa marrone, e’ una cara amica e una fedele compagna nel viaggio della vita. Non si tratta di un essere umano come si puo’ capire dalle mie descrizioni, ma di una cagnetta, un concentrato di amore per me e per il mondo intero, un essere che non giudica intelligenza,bellezza,bonta’ del suo compagno umano. Questo puo’ essere considerato un limite, un difetto e una mancanza di intelligenza; magari fosse possibile applicare questa manchevolezza, a tanti esseri umani. Dovremmo imparare da loro, a guardare il cuore delle persone, a superare le differenze, a sentirci tutti uguali sotto questo cielo, a capire che ognuno di noi e’ importante e ha qualcosa da dare agli altri. Grazie cara amica del tuo amore totale, quasi incondizionato.

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Barriere

Posted in Uncategorized on novembre 28, 2008 by s0litari0

La nazione che ha dato alla luce tra i piu’ grandi architetti del pianeta, la nostra nazione, e’ probabilmente ultima in classifica in Europa nel campo della costruzione di edifici agevoli per i portatori di handicap. Spesso si pensa ai bisogni primari del disabile, un lavoro, vantaggi fiscali, e ci si scorda che la vita di ogni essere umano e’ fatta anche di altro; divetimento, cultura, viaggi. Quanti edifici pubblici in Italia sono stati pensati o modificati, per renderli a misura di chi sfortunatamente e’ costretto a spostarsi su una sedia a rotelle, per non parlare di teatri, cinema e ristoranti? Queste vere e proprie barriere costringono i disabili a spostarsi sempre accompagnati, per poter compiere spesso delle vere e proprie “scalate”, ove  sarebbe bastato prevedere una rampa di accesso. Il problema come spesso succede, viene da lontano, parte addirittura dalle universita’, nelle facolta’ di architettura infatti questa tematica viene affrontata rarissimamente, da pochi professori illuminati. Non esiste nel nostro paese una cultura del diverso, si agisce sempre seguendo i canoni standard, che di fatto escludono cittadini come noi, da tante attivita’ pubbliche e sociali.

Intrappolati nella rete

Posted in Uncategorized on novembre 26, 2008 by s0litari0

Stiamo investendo sempre piu’ tempo e risorse nella nostra vita digitale, partecipando a forum, siti di social network, e chat, vogliamo affermare e far crescere la nostra identita’ digitale. Diventa sempre piu’ importante condividere al di fuori del mondo reale; interessi, stati d’animo, comportamenti e scelte della nostrra vita quotidiana, con perfetti sconosciuti. Il diffondersi di strumenti tecnologici sempre piu’ portatili, palmari e netbook per esempio, ci permette di rimanere connessi ovunque, e amplia il fenomeno della dipendenza da Internet. Tre lettere, IAD(Internet addiction disorder), termine coniato da Ivan Goldberg; racchiudono l’estremizzazione della necessita’ di prolungare le ore di navigazione del web. A volte per esempio, si preferisce vivere le avventure di un personaggio di gioco, per evadere da una vita monotona e insoddisfacente, oppure si puo’ diventare schiavi del cybersesso. Si finisce per chiudere rapporti di amicizia veri, creare gravi crisi matrimoniali, dimenticandosi di vivere la vera vita che ci aspetta fuori.

Bersi la vita

Posted in Uncategorized on novembre 25, 2008 by s0litari0

E’ tornato di moda bere, ormai da qualche anno a questa parte, la gioventu’ ha riscoperto i “piaceri” dell’alcool. Sara’ un effetto anch’ esso dei corsi e ricorsi storici, che da sempre si alternano nelle vicende umane. La motivazione del comportamento, parte dalla voglia di estraniarsi dal mondo, oppure da una realta’ che ci riguarda e dalla quale vogliamo allontanarci almeno con la mente. Per molti e’ anche un modo di superare le proprie inibizioni, ed uscire da quel velo di insicurezza e timidezza che li tormenta. Il desiderio dei ragazzi di uniformarsi al gruppo, di condividere le stesse esperienze, non fa che ampliare il fenomeno anche a quegli individui che per propria iniziativa non avrebbero il desiderio di ubriacarsi. Oltre ai tristi effetti clinici, l’alcolismo conduce a degli stili di vita estremamente rischiosi, purtroppo ogni giorno la cronaca porta alla luce qualche tragedia stradale, e spesso le vittime sono proprio i ragazzi, che hanno deciso di bersi la vita.

Il mondo fuori

Posted in Uncategorized on novembre 24, 2008 by s0litari0

Chi ha sperimentato l’esperienza di un lungo ricovero ospedaliero, per lungo intendo maggiore di un mese, riesce a comprendere perfettamente la sensazione di cui parlero’ fra poco. Spesso ci si sorprende a guardare la strada dalla propria stanza di ospedale, e con la curiosita’ di chi ormai vive estraniato dal mondo esterno, ci si domanda cosa pensa o dove e’ diretto il passante di turno, non senza provare un certo pizzico di invidia per la sua vita “normale”. Un’altro pensiero ricorrente e’ rivolto al futuro, a tutte quelle cose che si vorranno fare una volta usciti, e si cade nel classico errore di pensare che il futuro sara’ diverso, che non si cadra’ piu’ nei medesimi sbagli. Ma non e’ mai cosi’, perche’ la vita con i suoi ritmi ci fa dimenticare le buone intenzioni.

Impronte su carta

Posted in Uncategorized on novembre 23, 2008 by s0litari0

Esiste una forza evocativa nella parola scritta, un qualcosa di magico che riesce a trasportarci e farci vivere lontano dalla realta’ che ci circonda. Ma la sua potenza non si esaurisce nel raccontarci delle storie, va ben oltre il donarci delle emozioni, la forza della parola scritta sta nel rendere testimonianza di eventi passati, nel denunciare problemi e drammi della societa’ contemporanea. Purtroppo questa preziosa opportunita’ di espressione non e’ aperta a tutti e ovunque, esistono ancora paesi stretti nei loro feudi e tradizioni, per i quali la liberta’ di stampa e’ una dolorosa spina da estirpare in tutti i modi, governi che vogliono impedire ai propri cittadini di affacciarsi al mondo, ma sopratutto di far entrare il mondo nel loro “cortile” privato. Il mezzo migliore per ottenere questo risultato, e’ ovviamente bloccare la stampa, sia quella ufficiale, ma soprattutto quella autonoma e in un certo senso anarchica, fatta dai cittadini, attraverso blog e altri mezzi che la rete mette a disposizione.

Il sesso “debole”

Posted in Uncategorized on novembre 22, 2008 by s0litari0

La donna nel corso dei  millenni ha dovuto subire ogni sorta di umiliazione, la legge e le tradizioni hanno sempre posto il maschio come centro del’universo. Vista come mera macchina per filiare, come allegra compagnia sessuale o come semplice cuoca, privata di ogni facolta’  di studio, la donna non aveva alcuna possiblita’ di difesa dal punto di vista legale, da violenze e privazioni. La storia e’ piena di episodi in cui il sesso debole ha dovuto pagare a caro prezzo il tentativo di emergere, di ribellarsi al sistema, questo prezzo si concretizzava spesso in ricoveri in cliniche psichiatriche, con l’omerta’ di medici e poliziotti. Parlare del passato puo’ sviare circa la attuale posizione delle donne nel mondo, la discriminazione e’ purtroppo sempre presente, e non solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche nella realta’ occidentale. Esistono sfortunatamente anche oggi, tante cariche lavorative, sociali e pubbliche, che sono oggettivamente precluse al mondo femminile. Per non parlare delle violenze domestiche alle quali tuttora sono sottoposte le mogli, abusi che rimangono spesso nell’ombra per anni, perche’ manca il coraggio di queste sfortunate nell’ammettere prima a se stesse e poi al mondo, di avere accanto un uomo orco, o per la paura di disgregare quella che per loro resta comunque la propria famiglia, ma in realta’ la motivazione principale resta il terrore delle eventuali ritorsioni. Ma esiste anche un’aspetto piu’ sottile di violenza, quello psicologico, in questa categoria rientra il fenomeno sempre piu’ diffuso dello stalking. I dati sono allarmanti e in costante crescita, il numero degli uomini che non riescono ad affrontare la separazione dalla propria compagna e continuano a tormentarla e seguirla, sono in continuo aumento, e non e’ raro il caso in cui la situazione sfoci in modo drammatico, con la morte della vittima. Le donne sono state sempre il sesso “debole”, grazie al predominio dell’uomo, ma hanno in se’ molta piu’ forza caratteriale, tenacia e finezza strategica, tali da rovesciare in futuro, la attuale realta’ maschiocentrica.