Esiste una attivita’ millenaria, che ha accompagnato l’uomo quasi dalla sua comparsa in questo pianeta. La vendita del proprio corpo per fini sessuali, si e’ evoluta, in forme e metodologie, per cosi dire moderne. Ora ci sono le studentesse che per “pagarsi” gli studi arrotondano con le webcam a pagamento, ma esistono tanti modi di vendere il proprio corpo. Sempre una di queste studentesse, una giovane romena, e’ arrivata ad offrire diecimila euro per la propria verginità. Offerta che ha subito trovato un acquirente, un uomo di 45 anni, e la ragazza ha confessato di aver fatto sesso non protetto, “preoccupandosi” di prendere la pillola del giorno dopo.
L’amore che ritorna ?
Posted in Uncategorized on Febbraio 19, 2009 by s0litari0Questo misto di eccitazione e dolcezza, un sentimento ormai lontano dalla mia anima, sta lentamente riaffacciandosi, ed e’ come riscoprire una parte di me coperta e nascosta dagli anni. L’amore ha in se’ questo grande potere, di rinnovare i cuori, di portare linfa vitale anche nelle anime piu’ spente. Quella strana alchimia capace di legare due persone, di rendere tutto diverso intorno a noi, di meravigliarci con le sue grandi emozioni, l’amore appunto, ha toccato di nuovo la mia vita, inaspettatamente come sempre accade. Un amore ancora piu’ soprendente perche’ diverso dal solito, e ancora piu’ inaspettato. Questa volta voglio viverlo fino in fondo, ma senza sprofondare.
La memoria non diventi promemoria
Posted in Uncategorized on Gennaio 27, 2009 by s0litari0Un giorno come tanti sul calendario, ma che ci riporta ad uno degli eventi piu’ drammatici della storia umana. Non stanchiamoci mai di riflettere su quelle azioni e quelle scelte che sono dietro questa immane tragedia, che questa giornata non diventi un semplice promemoria. Una delle grandi follie dell’uomo, che ha distrutto la vita di migliaia di esseri umani. Tutti piu’ o meno conosciamo questo tragico momento storico, ma purtroppo di genocidi nella storia dell’uomo c’e’ ne sono stati molti altri, a cominciare dal massacro dei Nativi americani, del popolo Armeno e di tutti quelli che ha vissuto la terra d’Africa. Avrei potuto nominarne tante altre di queste pazzie del genere umano, di cui troppo spesso ci scordiamo, pensando solo a quel dramma umano che e’ stata la Shoah.
Le passioni che ci nutrono
Posted in Uncategorized on Gennaio 24, 2009 by s0litari0In un periodo davvero oscuro, con una situazione economica internazionale non delle piu’ felici, in cui le guerre e i dissidi dilagano, la rinuncia delle cose futili si fa impellente. I beni di lusso vengono accantonati, per un ritorno all’essenziale, questo da una parte crea un blocco nella circolazione del denaro, ma puo’ essere anche vissuto positivamente, traendo da questa fase critica, l’occasione per riflettere, per riscoprire le cose di cui abbiamo davvero bisogno a livello morale e fisico, per rivedere le regole che guidano la nostra societa’. Tra le cose che ci arricchiscono di piu’, e che spesso non ci impoveriscono il portafoglio, ci sono i nostri interessi e passioni, un aspetto fondamentale nella vita di ogni essere umano, un condimento davvero essenziale. Un arricchimento, perche’ ci crea continui stimoli, spinge ad approfondire, emoziona ed entusiasma. Un vero nutrimento per la nostra anima e la nostra mente, un bacino di idee, da coltivare e far crescere.
Ritorno alla normalita’
Posted in Uncategorized on Gennaio 8, 2009 by s0litari0Dopo piu’ di sei mesi di assenza dal lavoro, tra malattia e aspettativa, mi sto riavvicinando ormai a grandi passi, al rientro. Questi mesi di vita, alternativa, mi hanno molto fatto riflettere, e nello stesso tempo, dato la possibilita’ di dedicarmi a cio’ che amo. Questa forse sara’ la cosa di cui sentiro’ maggiormente la mancanza, ma e’ una necessaria rinuncia. Tra le emozioni predominanti che provo, trova posto, l’eccitazione per il rientro, la voglia di ricominciare, ma con una mentalita’ rinnovata, si spera; ma anche la preoccupazione per i problemi lasciati in sospeso, che sicuramente avranno modo di ripresentarsi. Sicuramente il rientro sarebbe, a me, maggiormente gradito, se potessi trovare una realta’ lavorativa diversa, sia per impegno fisico, che per ambiente e colleghi. Tra gli aspetti positivi, sicuramente l’impegno mentale, necessario ad ognuno per una vita normale; e anche lo stipendio, altrettanto necessario.
Un vuoto imbarazzante
Posted in Uncategorized on Gennaio 3, 2009 by s0litari0“Delusione, amarezza, vergogna”, questi i sentimenti provati dai ragazzi della quinta A del liceo “XXV Aprile” di Pontedera. La classe ha assistito ad una seduta in Senato, e con grande stupore, sono stati testimoni dell’assenteismo e, dello scarsissimo interesse che i pochi presenti, hanno avuto nei confronti del discorso del Presidente. L’ordine del giorno della seduta prevedeva la conversione in legge, con modifiche, del decreto legge 9 ottobre 2008, riguardante misure urgenti per garantire la stabilità del sistema creditizio e continuità nell’erogazione del credito a imprese e consumatori. I ragazzi fortemente delusi da questa esperienza, hanno scritto una lettera a Napolitano, poi pubblicata su un quotidiano nazionale. Affermando che: “di assenteismo, disinteresse, falsità nella politica italiana avevamo sentito parlare, adesso però li abbiamo visti con i nostri occhi. La politica non può e non deve essere quella che ci si è presentata davanti”. Molti di questi “lavoratori” della Repubblica, una volta terminato il loro discorso, se ne vanno senza nemmeno ascoltare la risposta della controparte; molti si presentano esclusivamente alle votazioni piu’ importanti, tanto ormai il titolo e’ acquisito. Gli studenti terminano la loro lettera al Presidente con una affermazione che deve farci riflettere: “in veste di cittadini italiani le chiediamo di far tesoro del pensiero, per non dire dello sdegno, di 20 studenti, fieri cittadini italiani esattamente come Lei”.
Il gigante indifeso
Posted in Uncategorized on Dicembre 31, 2008 by s0litari0Una semplice esercitazione, che avrebbe coinvolto circa 230 entita’ tra agenzie di sicurezza, della difesa e del governo, ha dimostrato la scarsa capacita’ americana, difronte ad un attacco informatico di massa. Secondo la Commissione statunitense per la difesa informatica, a mancare sarebbe la strategia e qualcuno in grado di coordinare le azioni di difesa. Una situazione davvero critica, a cui porre assolutamente rimedio, dato che attacchi di questo tipo, potrebbero portare ad una vera e propria paralisi del sistema elettrico e bancario, ad esempio. Possibili rimedi a questa falla strutturale, potrebbero essere, la creazione di un centro altamente specializzato nelle operazioni di sicurezza informatica, e una figura istituzionale, che sia molto vicina al Presidente, dotata delle capacita’ necessarie a organizzare una forma di difesa.
Natale con i tuoi
Posted in Uncategorized on Dicembre 21, 2008 by s0litari0La tradizione vuole che le feste natalizie siano un momento di ritrovo per la famiglia, per me e’ sempre stato cosi’, ho la fortuna di avere un nucleo familiare molto unito. Purtroppo esistono realta’ familiari diverse, in cui ci si ritrova solo ed esclusivamente in occasione di queste feste, ma il tutto viene vissuto come una mera e semplice formalita’, una pratica da sbrigare, a volte una ottima scusa per tirare fuori vecchi rancori, mai sopiti. Non ho mai amato le farse, di qualsiasi natura siano, e non riesco a comprendere il perche’ di questa inutile, se non dannosa recita, che alcune famiglie si ostinano a inscenare. Se riuscissero a trovare in questa occasione di incontro, un momento di chiarimento, di riappacificazione, se capissero che la vita e’ un breve viaggio, di cui l’odio ruba preziosi momenti.
Guardare avanti, o forse no?
Posted in Uncategorized on Dicembre 19, 2008 by s0litari0La vita e’ fatta di cicli o parentesi che si aprono e si chiudono, gli ultimi mesi li ho vissuti volgendo la mia attenzione verso il passato, analizzando i ricordi piu’ belli e significativi della mia esistenza. Un grande amore ormai finito, anche se intensamente vissuto, le soddisfazioni professionali, i viaggi interessanti e perche’ no, anche le avventure corsare. Il desiderio di riconquistare quei momenti preziosi, mi attanagliava l’anima, come un supplizio di Tantalo, una dipendenza inscindibile dal mio essere. Una realta’ niente affatto lontana, almeno dal punto di vista cronologico, eppure impossibile ormai da raggiungere. Nonostante l’impossibilta’ di raggiungere ormai quel grappolo della mia vita, lo percepisco tutt’altro che acerbo, a rinnegare la verita’ insita nella nota favola di Fedro. Ora il desiderio di guardare avanti e’ grande, mi impegno a rimettere il passato al suo posto, nel giusto connotato temporale. Ma sfortunatamente, come ogni essere umano avra’ ampliamente sperimentato, non siamo veri padroni delle nostre emozioni, un lato primitivo della nostra persona, sfugge anche al piu’ raziocinante degli uomini.
I bambini maledetti
Posted in Uncategorized on Dicembre 16, 2008 by s0litari0La superstizione e l’ignoranza non conoscono sosta, anche alle soglie del primo decennio del nuovo millennio. Il frutto di questa tragica ignoranza, lo vivono sulla loro pelle i bambini congolesi, che nella sola capitale Kinshasa, sono piu’ di trentamila. Li chiamano “enfants sorciers” , “bambini stregoni”, e hanno dai due ai dodici anni, sono le piccole anime dannate del Congo, accusati con ferocia dai familiari di esercitare poteri occulti; subiscono violenze, umiliazioni, esorcismi. Vengono emarginati dal nucleo familiare, e rischiano ogni giorno di venire bruciati vivi o strangolati, vivono alla giornata, raccattando dalla gente piu’ insulti e sguardi malevoli, del cibo. Spesso vengono affidati a santoni che con violente pratiche di esorcismo, dovrebbero riuscire a liberarli dai terribili demoni che li posseggono. Ora anche alcune sette cristiane del luogo, che mischiano la Bibbia con le credenze locali, si stanno “occupando” di questi reietti, alcuni bambini hanno testimoniato di essere stati reclusi per settimane, torturati con ferri arroventati, e costretti ad ingerire massiccie dosi di farmaci che inducono il vomito. In mezzo a tanto orrore, spuntano anche delle realta’ diverse, nel cuore di Kisenso, uno dei quartieri piu’ difficili della capitale, esiste una comunita’ che accoglie i bambini, li nutre e gli fornisce un tetto. Ma la vera differenza si percepisce nel clima della comunita’, c’e’ voglia di ridere e scherzare, ai giochi di gruppo si alternano dei balli improvvisati, e sopratutto c’e’ tanta comprensione e amore, ugualmente importanti come i beni materiali.